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Gipsofila o nebbiolina: coltivazioni e cure

gipsofila o nebbiolina

Gipsofila o nebbiolina: come coltivarla facilmente, cure, terreno adatto, esposizione, come riprodurre, quando piantare e concimare.

Appartiene alla famiglia delle Caryophyllaceae, Gipsofila, è il nome semplificato della Gypsophila paniculata è una pianta ornamentale dai fiori piccolissimi bianchi o rosa chiarissimo, delicati e leggeri, vengono spesso usati per completare i bouquet di rose e altri fiori da taglio grandi e colorati ma anche per dare volume e un sofficità al bouquet delle spose.

Da sempre la nebbiolina è considerata il simbolo della purezza di cuore e dell’innocenza ed chiamata anche velo da sposa.

Proprio per la sua piccola dimensione dei fiori e degli steli quasi invisibili, dona leggerezza e morbidezza ad ogni tipo di bouquet di fiori nonostante questo però è una pianta molto resistente che si mantiene a lungo dopo essere recisa e mantenuta in vaso con l’acqua, é facile anche da trasformare in fiori secchi e mantenersi per mesi.

Gipsofila o nebbiolina: caratteristiche

nebbiolina gipsofila

La pianta di Gypsophila paniculata ama  il sole ma non in piena estate, quando il sole è troppo caldo deve essere protetta e ombreggiata, per lo stesso motivo si deve evitare che pioggie e venti possano rovinare i delicati fiori.

Queste sono le buone pratiche da tenere in considerazione se si vuole coltivare la Gipsofila:

  • Mettere a dimora in terreni fertili e ben drenati meglio se calcarei.
  • Innaffiare regolarmente ma evitare gli eccessi d’acqua e ristagni.
  • Per moltiplicare la nebbiolina si procede per talea o per seme, le talee si prelevano in autunno, la semina si deve effettuare a fine estate o inizio autunno.
  • La primavera successiva si possono trapiantare le giovani piantine.
  • Se la pianta è attaccata dalle afidi si possono effettuare trattamenti mirati che rispondono molto bene.
  • Per evitare il marciume delle radici, ricordarsi di non esagerare con le innaffiature, meglio un pò di siccità che troppa acqua.

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