I fichi secchi con le mandorle pugliesi sono una prelibatezza che le nonne amavano fare per conservare questi incredibili frutti estivi ricchi di potassio, fosforo, calcio, ferro e manganese e vitamina A per gustarli anche in inverno.
La ricetta per preparare i fichi secchi con le mandorle è molto semplice ma è la preparazione ad essere un pò lunga ed occorre avere tanta pazienza e determinazione.
Oggi vi spiego come si fanno i fichi secchi con le mandorle pugliesi a partire dalla raccolta fino alla mandorlatura finale.
Fichi secchi con le mandorle: antiche tradizioni contadine
Nel dialetto salentino si chiamano “Fiche cu lle mengule o mendule” a seconda della zona, nei decenni scorsi in tutte le case in dispensa c’erano dei vasetti di fichi secchi con le mandorle, all’epoca erano considerati i dolcetti prelibati da offrire agli ospiti o da gustare di tanto in tanto, ed erano pregiati, i contadini erano consapevoli e soddisfatti di aver conservato in estate quello che la natura offre per i mesi di carestia.
Oggi non è più così, il benessere ha cambiato tutto ma i fichi con le mandorle continuano ad essere ricercati e amati ma è solo la vecchia generazione dei nonni a portare avanti ancora quell’antica tradizione, la maggior parte delle persone acquista i fichi secchi mandorlati in negozio, nelle sagre paesane, al mercato settimanale o nei negozietti turistici.
Ingredienti
- Fichi appena raccolti in campagna o acquistati a Km 0
- Mandorle tostate
- Buccia di limoni grattugiata (bio)
- Cannella
- Foglie di alloro
- Grani di chiodi di garofano
Come seccare i fichi
Per prima cosa si raccolgono i fichi, bianchi o neri non importa, conta solo che siano maturi e sani, una volta portati a casa si tagliano in 2 nel senso della lunghezza senza dividerli in 2 parti però, in questo modo le due metà rimangono unite.
Mentre si tagliano si sistemano su una grata di canne tipica pugliese chiamata in dialetto salentino ” lu cannizzu” (al posto della grata di canne si può utilizzare una rete metallica che è comunque bucherellata)
Poi si coprono i fichi con una rete leggera per evitare che gli insetti e le mosche si posino sui frutti, durante la giornata si girano qualche volta per farli seccare in modo uniforme.
Ogni sera i cannizzi con i fichi si portano in un luogo chiuso al riparo dall’umidità notturna.
Serve almeno una settimana per garantire il giusto grado di essiccazione e si spera anche che in quei giorni sia sempre tramontana e non scirocco specialmente nei primi giorni di esposizione per scongiurare il pericolo di muffa all’interno dei frutti.
Infine, quando i fichi sono ben secchi ed asciutti, si raccolgono in contenitori dove è stato inserito un canovaccio pulito e poi si ripiegano gli angoli e i lati su se stessi per coprire completamente i fichi.
Come preparare i fichi secchi con le mandorle
- Tostare le mandorle nel forno o in una padella antiadernte per alcuni minuti.
- Si aprono uno per volta i fichi secchi e si inserisce all’interno 1 mandorla tostata, un pizzico di cannella e un pizzico di buccia grattugiata di limone (bio) oppure un pezzetto di cioccolata fondente (o tutto insieme)
- Si chiude poi ogni fico su stesso e si preme bene per far aderire le due parti e poi si sistemano sulla grata del forno ben stretti uno vicino all’altro quasi inclinati.
- Cuocere i fichi con le mandorle per 10/15 minuti al massimo a 150° gradi fino a quando saranno ben dorati, togliere la placca dal forno e lasciare raffreddare completamente.
- Infine si sistemano i fichi secchi nei vasetti di vetro già sterilizzati ben pressati uno sull’altro e ogni tanto aggiungere delle foglie di alloro, chiodi di garofano.
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I fichi secchi con le mandorle conservati in questo modo mantengono per quasi un anno anche senza alcun tipo di conservante e anche se nel corso dell’inverno diventeranno morbidi e caramellati.