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Fai da te e quarantena: 5 cose utili da saper fare

5 attività fai da te da saper fare

 

In questo periodo di quarantena per l’emergenza sanitaria si sta rivalutando il fai da te con tutte le attività manuali utili per far fronte alle difficoltà del momento, dal coltivare l’orto a fare il pane in casa, utili sia per l’autoproduzione che per stare in movimento con la mente occupata.

Mi hanno sempre detto che è meglio non saper fare troppo nella vita altrimenti ci si ritrova sempre a dover fare di tutto e di più sia a casa che nel lavoro.

In parte è vero ma il fai da te è sempre collegato con la creatività, e questa, quando ce l’hai fa parte di te e non puoi farne a meno.

Ma lasciatemelo dire però che mai come in questo periodo di quarantena, chiusi in casa per l’emergenza sanitaria, ho verificato quanto sia importante il saper fare un pò di tutto.

In questi giorni di riflessione totale, ho potuto capire quali sono le cose importanti fai da te che ti aiutano nei momenti di crisi, ecco quelle che per me sono indispensabili saper fare.

5 attività fai da te che è meglio saper fare

Come avete passato il vostro tempo chiusi in casa, guardando la tv o i video sul cellulare oppure avete fatto qualche attività manuale?

1. Fare il pane in casa (e la pizza, la pasta e i biscotti)

pane fatto in casa

Io sono abituata a fare il pane in casa, con la farina di grano che coltiviamo da soli, certo, prima non lo facevo tutti i giorni, la pasta fatta in casa ad esempio come da tradizione la domenica e il sabato sera la pizza anche se ogni tanto si ordinava da asporto oppure si andava in pizzeria con famiglia ed amici.

I biscotti invece, non li compro da non so quanto tempo ormai, talmente abituata che non riuscirei a tornare indietro con il gusto troppo dolce di quelli confezionati.

Ho acquistato un impastatrice bella grande di quelle semplici per poter impastare facilmente senza sforzo alle braccia (i tendini fanno male) anche se proprio in questo periodo di quarantena, ho sperimentato il pane arabo ed ho scoperto con sorpresa che l’impasto è molto morbido e veloce da fare ed è veramente buono, lo faccio almeno 3 volte a settimana.

Perciò se volete mangiare pane fresco tutti i giorni e non volete uscire spesso di casa, non avete scuse, se proprio non vi va di impastare potete sempre optare per una macchina del pane, dove versi gli ingredienti la sera, programmi e la mattina dopo trovi il pane pronto e la casa profumata di buono.

2.Imparare a fare il lievito madre

Non si può fare il pane e la pizza in casa se non si ha il lievito di birra, e questo, da quando è scoppiata l’emergenza, è quasi introvabile, io di solito ne ho sempre una bella scorta in dispensa ma prima di consuamare le ultime due bustine, ho iniziato a fare il lievito madre.

Prima ero sempre affascinata dal lievito naturale ma non ho mai provato a farlo perchè mi sembrava troppo d’impiccio dover in continuazione rinfrescarlo.

E invece ora che ho avuto il tempo e la necessità di farlo, ho capito che non è poi così complicato, sulla ricetta che ho seguito si consigliava di buttare via la metà del primo rinfresco perchè avrebbe dato al pane un sapore acido ma non me la sono sentita di buttarlo ed ho fatto il pane, la lievitazione è andata bene, il sapore era buono, l’unico inconveniente sono state delle macchie scure sulla crosta ma era solo colore e non bruciato.

Ora sono al 4° rinfresco e il lievito è semplicemente meraviglioso, finalmente sono riuscita a stendere la pizza senza mattarello e il sapore è decisamente migliorato rispetto a quella con il lievito di birra con una consistenza croccante quasi come da pizzeria.

3. Cucire a mano o a macchina

Forse l’avete sempre saputo che saper cucire è un’attività fai da te molto utile ma fino ad ora imparare non era proprio nei vostri pensieri.

Ora magari capite quanto è anche importante nei momenti di bisogno, per fare piccole riparazioni, cucire un orlo, accorciare i pantaloni o la gonna, rammedare i calzini, la tovaglia, aggiustare una cerniera rotta, e tanto altro.

Ma in questo momento saper cucire vi potrebbe tornare utile a realizzare le mascherine di stoffa fai da te ma non disperate, se avete almeno ago e filo in casa potete anche imparare, per la stoffa potete sempre riciclare qualche cosa.

4.Fare l’orto nel balcone o in giardino

Non hai mai coltivato niente nella tua vita? hai sempre preferito comprare e non coltivare l’insalata, erbe aromatiche, zucchine pomodori? Questo è il momento giusto per iniziare, se non hai proprio niente, vasi e terriccio, non c’è altra soluzione che acquistare tutto on-line.

Se invece hai già un pò di terra puoi usare dei contenitori improvvisati per seminare, come i contenitori di formaggio fresco, della ricotta o mozzarelle.

In questo periodo puoi seminare i pomodori, la lattuga, l’insalata, il prezzemolo, il basilico, i peperoni, le zucchine, il rosmarino e il sedano e la rucola tutti ortaggi che potrai rinvasare e coltivare anche in vaso o in aiuola se hai un pezzo di terra in giardino.

Cosa ho capito: E’ meglio essere autoproduttivi, non ha senso avere il terreno a disposizione a casa e non avere i semi da seminare.

A questa operazione ci hanno pensato da sempre i miei genitori, la mia mamma e il mio papà che sono più esperti di me (ed hanno più tempo essendo pensionati) per ricordarsi di lasciare degli ortaggi sulle piante (i primi frutti) di essiccarli e fare le sementi per l’anno successivo.

Ogni fine inverno loro fanno una piccola serra ( che nel mio dialetto si chiama “rudda”) con archetti e telo protettivo e seminano di tutto, sopratutto tantissimi pomodori che poi raccolgono per fare la salsa per loro e per i figli.

Poi quando le piantine sono della giusta dimensione io e mio marito le prendiamo e le piantiamo nell’orto di casa nostra.

Ma i miei genitori abitano in un altro paese a soli 3 km dal mio e non escono, tanto meno noi, la lezione di vita che ho imparato è “mai più sensa semi per l’orto”

piantine di pomodoro da seme

Alla fine ho dovuto acquistare on-line tutti i semi che mi servivano ma nel frattempo ho fatto degli esperimenti, ho interrato i semi di 2 pomodori che avevo comprato, uno tipo San Marzano e l’altro grosso tondo e dopo 10 giorni sono spuntate le piantine!

Che poi tra l’altro, ho scoperto con vero piacere che seminare e veder spuntare le piantine è una gioia che ti mette in pace con la natura.

5. Fare le conserve in casa

Essere autoprodutivi è un’arte che mi è stata trasmessa nel DNA dai miei genitori, noi siamo come le formiche, lavoriamo d’estate per avere le conserve d’inverno.

A me non è mai pesato farlo, nonostante che in estate fino a poco tempo fa lavoravo tutti i giorni per le stagioni estive nelle strutture turistiche.

La passata di pomodoro, i pelati e i pezzettoni di pomodoro, si fanno d’estate e si consumano durante l’anno, le marmellate si devono fare quando i frutti sono di stagione, così come i carciofi sott’olio e al naturale, le melanzane sott’olio.

Costa fatica, è vero ma la soddisfazione di avere sempre una scorta in casa di prodotti genuini fatti in casa, ripaga di tutto, anche la spesa settimanale risulterà più leggera sia economicamente che di peso da portare a casa.

E tu quali attività manuali sai fare bene e che in questo momento di emergenza sanitaria, hai capito l’importanza di saperle fare? scrivilo nei commenti.

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