come coltivare la pervinca

Come coltivare la pervinca: Vinca Major

come coltivare la pervinca

Come coltivare la pervinca, problemi e rimedi, come si riproduce, quando piantare, concimazioni e potatura, terreno e posizione migliore.

La pervinca appartiene alla famiglia Apocynaceae è un arbusto molto vigoroso  e rustico che può arrivare ad un’altezza massima di 50 cm ma che si estende all’infinito.

E’ideale per coprire muretti e secco e zone del giardino che si vogliono nascondere ma che può diventare facilmente infestante.

La posizione ideale della pervinca è in un posto dove non da fastidio e può crescere indisturbata, qui da il meglio di se.

Nel terreno forma un fitto tappeto sempreverde con foglie ondulate e verde brillante, i fiori della pervinca sono eleganti di colore che varia dal violetto chiaro al viola intenso.

Come coltivare la pervinca: quando mettere a dimora

Le nuove piante di pervinca si mettono a dimora tra la primavera e l’autunno, sono però da evitare i periodi troppo umidi o troppo secchi.

Nelle zone a clima rigido si piantano in piena terra le piante già cresciute in vaso da almeno 1 anno, mentre nelle zone del sud Italia si mettono a dimora anche le piantine piccole.

Pervinca: terreno e posizione ideale

La pianta cresce nella maggior parte dei terreni, l’ideale comunque è un terriccio a ph neutro, una volta diventata adulta la pervinca cresce bene anche in terreni secchi e aridi.

La pervinca per cresere vigorosa ed avere una fioritura molto intensa, ha bisogno di una posizione soleggiata, solo la varietà dalle foglie variegate preferisce la mezz’ombra, è resistente alle gelate.

Cure e riproduzione della pervinca

La pervinca ha bisogno di pochissime cure, si devono eliminare i rami troppo vecchi e nello stesso tempo dare un contenimento alla pianta che potrebbe diventare infestante.

Si riproduce facilmente per propaggine, sui rami che toccano la terra, nascono le radici, basta prelevare i rametti che hanno radicato e coltivarli in vaso.

Anche per talea si riproduce facilmente, da fare prelevando talee di un anno a fine estate.

 

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