Home » Come coltivare il plumbago: consigli utili

Come coltivare il plumbago: consigli utili

come coltivare il plumago consigli utili

Come coltivare il plumbago, consigli utili, come piantare e curare, concimazioni, potatura e varietà, come proteggere in inverno.

Il Plumbago appartiene alla famiglia delle Plumbaginaceae, è una pianta di origini Asiatiche molto apprezzata per le spettacolari e abbondanti fioriture.

Non può essere definito un rampicante ma nemmeno un cespuglio, è molto utilizzato come pianta ornamentale, ricadente sui balconi o come rampicante legata sui muretti o griglie di legno sui  terrazzi e nei giardini.

Ci sono diverse varietà di plumbago, la più conosciuta èIl Plumbago auriculata o Plumbago capensis.

Ha i fiori in diverse tonalità di azzurro, è una pianta ricadente o rampicante a seconda di come si vuole coltivare.

Come coltivare il plumbago: terriccio ed esposizione

Il plumbago è una pianta molto facile da coltivare, l’unica cosa che non sopporta è il clima rigido con temperature sotto lo zero.

Al contrario la pianta cresce molto bene in pieno sole coltivata sia in vaso che in giardino, il terreno ideale è fertile, soffice e ben drenato.

Il plumbago trova il suo habita ideale nel sud Italia dove viene coltivato in piena terra senza problemi e pur perdendo le foglie in inverno la pianta riprende tutta la vegetazione a primavera.

Nelle zone con inverni freddi e temperature rigide si consiglia di coltivare il plumbago in luoghi protetti, sotto le tettoie per esempio, oppure in vaso da spostare all’occorrenza.

Plumago come piantare

Plumbago: concimazione e innafiature

Concimare le piante di plumbago ogni 2 settimane con un fertilizzante liquido universale per piante da fiore.

Le piante coltivate in vaso nel periodo estivo hanno bisogno di maggiore attenzione, il terreno non deve essere mai secco.

Innafiature regolari e costanti invece per le piante coltivate in piena terra e in giardino.

Plumbago: come riprodurre le piante

La varietà Auriculata si può riprodurre per talea nel mese di luglio, prelevare giovani talee dell’apice della pianta.

Malattie e parassiti

Il plumbago è una pianta molto resisente e difficilmente viene attaccata da malattie o parassiti, se coltivata in vaso potrebbe essere attacata da afidi o pidocchi delle piante.

Questo sopratutto se la pianta in vaso è tenuta in un posto troppo umido e con poco sole.

Come coltivare il plumbago: Alcuni consigli utili

  • Il plumbago si può potare sia per togliere i rami secchi e sia per contenere e dare la forma alla pianta in base alle esigenze personali.
  • Si può potare il plumbago anche durante la fioritura. La pianta diventerà più vigorosa e folta ma i fiori saranno molti di meno.
  • Se si porta la pianta di plumbago in casa durante l’inverno, in un posto con molta luce, tipo delle verande, la pianta potrebbe continuare a fiorire.
  • Il plumbago è una pianta rifiorente, se si tagliano i rami con i fiori seccati durante la bella stagione, si stimola la pianta a produrre nuovi fiori e allunga la fioritura.

4 commenti su “Come coltivare il plumbago: consigli utili”

  1. Buongiorno Mina. Il plumbago è una delle mie piante preferite e con piacere ho letto il tuo articolo. Sul mio balcone sono presenti tre vasi di plumbago azzurro e uno di plumbago bianco, ad oggi in piena fioritura. Che spettacolo! Una pianta da consigliare a tutti gli appassionati di piante e fiori. Sei d’accordo? Anche sul mio sito http://www.fioriinrivaalcuore.it c’è un articolo a tema. Ciao.

    1. Anche io adoro il plumbago Ivana, la fioritura è spettacolare, i miei preferiti sono i fiori azzurri e poi è perfetto anche in vaso, per anni ho utilizzato il plumbago in vaso come divisorio su una veranda, lo adoro.

  2. Buongiorno,
    è necessario un vaso grande o posso metterlo anche nei vasi che normalmente si appendono alla ringhiera?

    Vi ringrazio,
    Giusy

    1. Ciao Giusy, il vaso che si appende alla ringhiera non è adatto perchè è troppo basso, considera di prendere o un vaso lungo di almeno 60×30 cm e 30 cm di altezza, oppure un vaso tondo o quadrato di circa 40 cm di diametro o di lato se quadrato e 40 cm di altezza.
      Con vasi più piccoli o troppo bassi, il plumbago vegeta uguale ma avrai pochissimi fiori.
      Se la pianta diventa troppo grande successivamente bisogna trapiantarla in un vaso più grande.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *